FAQ – Domande frequenti a proposito dei nostri prodotti

È sempre preferibile rilevare le misure una volta installato il piatto doccia e sempre dopo la posa delle piastrelle. In alternativa è necessario conoscere in anticipo lo spessore delle piastrelle + colla, l’incasso del piatto doccia ed eventuali fuori piombo delle pareti.
Nel caso di nicchie in muratura, si consiglia di rilevare la misura in tre punti: a 20 cm, a un metro e a 180 cm circa in altezza dal piatto doccia, per poter valutare la verticalità dei muri. Nel caso di piatti ad angolo, è necessario rilevare la misura esterna del piatto doccia, calcolata tra le piastrelle installate e il bordo esterno del piatto stesso. Consigliamo inoltre di comunicare lo spessore del bordo del piatto e il raggio di curvatura in caso di piatti tondi. Vanno inoltre segnalate eventuali situazioni particolari: decorazioni in rilievo, piatti doccia con forme particolari, ingombri di rubinetterie, fuori piombo delle pareti etc.
Il corretto funzionamento della cabina doccia è assicurato solo se il piatto doccia è installato perfettamente in piano. Per minime variazioni è possibile richiedere l’invio di spessori trasparenti. Oltre i 4/5 mm è consigliabile contattare i nostri centri assistenza.
Tutti i nostri modelli sono dotati di profili di compensazione adatti per compensare inclinazioni di 1.5cm. Se vi fossero fuori piombo superiori è necessario indicarlo in fase d’ordine per studiare la soluzione più adatta. I modelli Axia SC1 e Kubik B1 non consentono, di serie, alcuna regolazione sul profilo di battuta.
Ogni cabina deve essere siliconata all’esterno per contenere le infiltrazioni d’acqua tra i profili di compensazioni. Sconsigliamo l’applicazione di silicone anche all’interno onde evitare proliferazione di muffe a diretto contatto di questo con l’acqua.
Consigliamo di utilizzare un sigillante siliconico neutro trasparente a base polimerica all’esterno della cabina. Ricordiamo che per una adeguata adesione del silicone è consigliabile che le superfici di applicazione siano asciutte e di non movimentare le parti apribili per almeno 24 ore.
Sì, ogni modello è dotato di viti e tasselli nella quantità necessaria e sono adatti per il fissaggio in presenza di pareti in muratura di mattoni pieni o forati. In caso di fissaggio su materiali differenti (metallo, cartongesso, telai di porte a scomparsa o altro) è necessario munirsi di tasselli e viti adeguati.
Tutte le cabine relax possono essere installate su qualsiasi superficie piana, quindi piatti doccia, marmo, piastrelle o pietra. Non sono necessari fori a pavimento per garantirne la stabilità.
Per una corretta installazione, vi consigliamo di rivolgervi al Punto Vendita dove avete acquistato i prodotti oppure di contattare un centro assistenza convenzionato a voi vicino tra quelli presenti in questo link.
Per quesiti tecnici e problemi di installazione, Relax è a vostra disposizione al numero 0421 1765124 e all’indirizzo e-mail santo.mascaro@relaxsrl.com. L’azienda si avvale inoltre di una fitta rete di assistenza, consultabile a questo link, diffusa su tutto il territorio nazionale. Tutti i tecnici seguono corsi di formazione periodica e sono i più qualificati ad eseguire rilievo misure, installazioni standard, speciali e manutenzione straordinaria.
Per l’acquisto ed installazione di pezzi di ricambio consigliamo di contattare il centro assistenza tecnica più vicino a voi tra quelli indicati a questo link.
Tutti i prodotti Relax sono coperti da garanzia per 24 mesi dalla data di acquisto presentando richiesta al proprio rivenditore. Per maggiore rapidità consigliamo di trasmettere anche le immagini della presunta difformità del prodotto. É da ritenersi esclusa la garanzia convenzionale nei casi di seguito elencati: Installazione eseguita non a regola d’arte, ovvero in parziale o totale difformità rispetto a quanto indicato nelle istruzioni; Vizi derivanti da carente manutenzione e/o pulizia; Vizi o difformità del prodotto Relax al quale siano stato apportate aggiunte, modifiche, riparazioni o sostituzioni non autorizzate dall’azienda produttrice o comunque eseguite da soggetti non autorizzati da quest’ultima; Rottura del vetro temperato, usura dei componenti soggetti ad essa, quali: cuscinetti, guarnizioni, magneti, pomoli, dighe ed elementi guida. Le cabine doccia che al momento del ricevimento risultino danneggiate, non devono essere installate, pena il decadimento della garanzia.
Si, tutte le cabine doccia Relax S.r.l. sono conformi alla normativa EN14428, dotate marchio di qualità CE e di certificazione TUV. Questo documento attesta: Resistenza alla fatica: tutte le ante superano 20.000 cicli di apertura e chiusura; Stabilità: La parete doccia resiste all’impatto di un corpo contundente, simulando la caduta di una persona all’interno della doccia (UNI EN14428) Ritenzione acqua: tenuta agli spruzzi d’acqua con normale utilizzo della cabina doccia (UNI EN 14428) Materiali: tutti i materiali impiegati hanno superato il test di pulizia, durabilità, frammentazione.
Consigliamo di asciugare sempre i vetri dopo l’uso della doccia tramite un tergi-vetro. Qualora si siano create delle piccole incrostazioni di calcare, si può cercare di rimuoverle utilizzando aceto, meglio se tiepido, oppure una soluzione a base di acqua e limone; attendere qualche minuto che il prodotto agisca per poi rimuoverlo con un panno morbido esercitando una buona pressione, infine sciacquare. Può essere necessario ripetere più volte l’operazione. Sono sconsigliati prodotti troppo aggressivi, perché potrebbero rovinare la finitura dei profili in alluminio.
I vetri di numerosi modelli di cabine doccia sono dotati di serie di trattamento anti-calcare. Il trattamento consiste nell’applicazione di un prodotto nanotecnologico che favorisce lo scivolamento delle molecole d’acqua sulla superficie del vetro, riducendo il ristagno e l’accumulo di calcare sulle pareti della doccia.
Asciugare sempre la cabina doccia dopo l’uso: questa semplice operazione eviterà la formazione di macchie di calcare. Per la pulizia utilizzare detersivi liquidi ed acqua, con un panno morbido o una spugna Evitare prodotti in pasta o abrasivi. Non pulire le parti in alluminio con prodotti aggressivi. Evitare candeggina, alcool, acetone, solventi o prodotti particolarmente acidi. Nel caso di vetri trattati con anti-calcare, la pulizia è resa più semplice: uno strofinaccio e i prodotti naturali sono l’ideale. Evitare sempre di usare prodotti troppo aggressivi contenenti silicone, i quali annullano l’effetto dell’anti-calcare. NON usare prodotti in pasta o abrasivi. NON usare candeggina, alcool, acetone, solventi vari o prodotti particolarmente acidi. NON usare prodotti contenenti silicone.